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Vesakh

0vesackVesakh - 14 maggio 2014

Il Vesakh è la principale ricorrenza buddhista. Si ricordano in questo giorno la nascita, il risveglio e il trapasso del Buddha Gôtama. Infatti, secondo la tradizione, il principe Siddhatta nacque nel 623 a.C. nel giorno di luna piena (purnima) del mese lunare di Vesakh; sempre nel plenilunio del medesimo mese, trentacinque anni dopo, giunse alla buddhità e infine, nello stesso giorno di Vaisakha Purnima, trapassò nel parinibbâna all'età di ottant'anni nel 543 a.C., data dalla quale si fa partire il computo dell'Era Buddista. Vesakh — in sanscrito Vaisakha — significa «diramato» ed allude, verosimilmente, alla forma della costellazione dell'Ariete (Mesha) che il Sole attraversa in questo periodo dell'anno. Menzionato anche nei Veda, Vesakh è il secondo mese del calendario lunare buddhista e si colloca tra il 14 aprile e il 14 maggio. Secondo la tradizione Theravada, la festa del Vesakh vera e propria cade nel 15º giorno di questo mese lunare, ed è, pertanto, una ricorrenza mobile rispetto al nostro calendario gregoriano, proprio come la Pasqua ebraica, con la quale è possibile che ai tempi del Buddha coincidesse. Nella tradizione tibetana, per cui l'anno ha inizio con la luna nuova di Febbraio, il Vaishakha, chiamato Saka Dawa, è il quarto mese del Calendario Tibetano. Il Vesakh, o Saka Dawa, cade quindi il 15° giorno di tale mese, che corrisponde al plenilunio tra la fine di maggio e la prima metà di giugno. In India il Vesakh, chiamato Buddha Purnima, cioè Luna Piena di Buddha, viene celebrato il plenilunio del mese di maggio ed è una festa pubblica. Per convenzione generalmente in Occidente il Vesakh viene fatto coincidere con l'ultimo fine settimana di maggio.

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