
Nell’ambito del cristianesimo cattolico e ortodosso si celebra la festa della Trasfigurazione. Narrano i Vangeli che, essendo Gesù salito sul monte, il suo corpo sia apparso ad alcuni suoi discepoli come risplendente di luce. E non può non turbare che in questo stesso giorno, ottantun anni fa, un’altra luce nei cieli del Giappone abbia annunciato un potere distruttivo da cui la vita stessa può venire cancellata.
Trasfigurare ogni momento che viviamo, far sì che in ogni istante risplenda la pienezza della vita: questo è il compito che dovremmo proporci, oggi più che mai, perché la vita mai come oggi è stata minacciata. Trasformare le forze distruttive in ciò che nutre, che sostiene, che rinnova. Dimorare nella pace, togliere alimento al male.