Il 26 agosto dello scorso anno, per una singolare coincidenza nel centenario della nascita di Madre Teresa di Calcutta, lasciava questa vita Raimon Panikkar. Il rito funebre fu celebrato a Montserrat, e qualche mese dopo le sue ceneri vennero portate nel Gange. Era così testimoniata nei simboli quella relazione profonda tra religioni e culture a cui Panikkar aveva dedicato la sua esistenza, facendone un vero e proprio cammino spirituale.
Rendiamo omaggio a quel cammino annunciando due importanti convegni. Quello specificamente dedicato a Panikkar, che si svolgerà ad Assisi il 4, 5 e 6 novembre, sarà preceduto da un incontro a Torino il 22 ottobre, in cui la sua figura sarà accostata a quella di altri religiosi cristiani, Jules Monchanin, Henry Le Saux e Bede Griffiths, che vissero in India un’esperienza di profonda integrazione tra universi spirituali. Tra i due convegni cade il venticinquesimo anniversario dell’incontro interreligioso di preghiera per la pace convocato nel 1986 ad Assisi da Giovanni Paolo II.