Inizia stasera Rosh Ha-Shanah, il capodanno ebraico. Comincia l’anno 5787 dalla Creazione, e dobbiamo credere che si dischiuda un tempo nuovo. Lo annuncia il suono dello Shofar, il grande corno, che richiama alla Creazione stessa e a un attento esame della propria condotta. Inizia il periodo penitenziale di dieci giorni che condurrà alla festa di Yom Kippur.

Cosa si deve chiedere per un nuovo inizio, se non un cuore di carne anziché di pietra? Cosa può dischiudere il futuro se non un cuore che sia in grado di sentire la sofferenza altrui, non solo la propria? Un cuore che, di fronte agli orrori della storia, sappia sinceramente dire: mai più, per nessuno…

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