
Nella tradizione Theravada delle Sri Lanka questa luna piena, stavolta accompagnata da un’eclissi, è Nikini Poya. Vi si ricorda il primo concilio dei monaci, che si riunì poco dopo la morte del Buddha. Si racconta che tutto quel che egli aveva insegnato, trattenuto dalla prodigiosa memoria di Ananda, venne da questi recitato e di lì da tutti memorizzato e poi trasmesso di generazione in generazione. Viene così tradizionalmente rappresentato il sorgere di un cammino.
Cosa dovremmo memorizzare, ed eventualmente cercare di trasmettere, dell’insegnamento che questo nostro tempo ci sta dando? Cosa dovremmo fare emergere dal tumulto dei giorni che viviamo, quando sembrano svanire i sentieri attraverso cui innumerevoli generazioni hanno potuto non smarrirsi nella selva molto spesso oscura della vita?