011.19234193 Redazione 

Due strade ben diverse

papa e monaci“Cristiani e Buddhisti – Rivelazione e Illuminazione” è il titolo del testo pubblicato da Don Ermis Segatti nella collana “I Pellicani” delle Edizioni Lindau.
In questa sua opera l’autore analizza con completezza i rapporti tra Cristianesimo e Buddhismo giungendo alla conclusione che la simbiosi tra il pensiero cristiano e quello buddhista non è la strada da seguire, ma semplicemente è più importante capire e riconoscere le loro rispettive peculiarità.
Senza addentrarsi a fondo in quello che è il complesso sistema della letteratura canonica buddhista, ricca di innumerevoli opere che nel corso dei secoli ed ancora oggi vengono scritte sull’argomento, viene fatta un’accurata analisi sul concetto di Rivelazione e quello di Illuminazione, concetti che sono totalmente diversi fra di loro e non possono minimamente venire accostati, perché quello di Rivelazione è una peculiarità delle religioni monoteiste, unitamente alla concezione del Dio creatore, e non può essere assolutamente paragonato alla visione che deriva dal pensiero degli insegnamenti delle diverse tradizioni buddhiste.
L’Illuminazione del Buddha storico ha dato origine a quella che forse impropriamente viene definita “religione” buddhista, ma che è un fatto unico. Non dimentichiamo che Buddha Sākiamuni non ha ricevuto la conoscenza o il potere da una Entità Superiore ma è semplicemente il messaggero di se stesso. Quello che ha ottenuto è stato il frutto della sua mente, senza intercessione alcuna.
L’agile testo di Segatti ripercorre i vari punti di possibile avvicinamento tra Cristianesimo e Buddhismo, partendo dall’insegnamento delle “Quattro Nobili Verità” per arrivare al punto focale rappresentato dal Nirvāna e proponendo un ulteriore confronto tra la visione buddhista di vacuità e impermanenza ed “il Verbo che si fa carne”.
Ovviamente lasciamo al lettore trarre le dovute conclusioni, ma è importante sottolineare che sia il Cristo che il Buddha sono dei Maestri per l’intera umanità ed entrambi annunciano un messaggio di salvezza, di tolleranza, di pace e di liberazione per tutti.

Stampa