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Newsletter n° 134. Familia. Dialogo sui valori. Martedì 28 novembre 2017.

 




Se gli altri esseri sono separati da me, sarà legittima la mia indifferenza per la loro sorte; ma se essi sono inseparabili da me come io da loro, se la mia stessa identità è formata dal tessuto delle relazioni in cui sono coinvolto, allora ogni autentica cura verso me stesso coincide con l'agire responsabile nel contesto che mi comprende.

 

Interdependence è espressione di un percorso…

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Newsletter n° 134, martedì 28 novembre 2017

Familia. Dialogo sui valori.

mani

Siamo lieti del buon esito del convegno Islam contro islamismo. La strage nella moschea del Sinai mostra purtroppo quanto fosse giusto quel titolo.
Ora annunciamo un nuovo importante appuntamento. Sabato 2 dicembre alla Facoltà Teologica di Torino avrà inizio un percorso non meno significativo.
È opinione comune che il tema della famiglia sia qualificante in una prospettiva cattolica, a cui si oppone una visione laica, incentrata sui diritti individuali...


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Convegno 'FAMILIA. Radice dell'umanità'

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Un convegno, una proposta
di Bianca Gaviglio

bimba

Tutto ciò che è molto importante è anche sempre molto problematico: interroga inquieta e impone di riflettere.

Ci sono mutamenti nel tempo e ogni tempo ha i suoi problemi.
A grandi linee, storicamente il nostro mondo ha visto la famiglia patriarcale lasciare il posto ad un modello di famiglia prevalentemente nucleare, dapprima in una forma stabile e duratura per arrivare all’accettazione sempre più frequente di frantumazioni e moltiplicazioni di nuclei familiari.
Il risultato sono le cosiddette nuove famiglie, un traguardo quanto mai in sintonia con una visione individualistica della vita e con l’economia consumistica, che richiede individui sempre più avulsi...

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Lavoriamo insieme.

lavoriamo insieme

Famiglia, culture e valori
di Ermis Segatti

libro

Merita segnalare un libro, Famiglia culture e valori, pubblicato recentemente da Effatà, di cui è autore Claudio Torrero, con presentazione di Massimo Introvigne e prefazione di Suor Carmela Santoro.
Si tratta di una ricerca svoltasi in ambiente scolastico nell’incontro con le comunità immigrate di Torino. Il luogo della ricerca era l’Ufficio Pastorale per la Famiglia dell’Arcidiocesi; il tema la famiglia, con particolare riguardo a due questioni delicate quali il rapporto uomo-donna e l’educazione dei figli. Un quadro di cui bisognerebbe tener conto, se si vuole che il dibattito, oggi così intenso su questi temi, non sia viziato da eurocentrismo...

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Pavel Florenskij, genio e santo.

florenskji

 

 

 

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Newsletter n° 133. Noi siamo con i musulmani. Martedì 14 novembre 2017.

 




Se gli altri esseri sono separati da me, sarà legittima la mia indifferenza per la loro sorte; ma se essi sono inseparabili da me come io da loro, se la mia stessa identità è formata dal tessuto delle relazioni in cui sono coinvolto, allora ogni autentica cura verso me stesso coincide con l'agire responsabile nel contesto che mi comprende.

 

Interdependence è espressione di un percorso…

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Newsletter n° 133, martedì 14 novembre 2017

Noi siamo con i musulmani

preghiera

Quando nel 2015 prese forma a Torino il movimento spontaneo che assunse il nome di Noi siamo con voi, si trattava di manifestare solidarietà alle vittime di crimini che sono tanto più orrendi per il fatto di giustificarsi con la religione.
Protagoniste erano infatti innanzitutto le comunità religiose, che testimoniavano in questo modo qualcosa di più che una netta condanna. Era come se il sangue delle vittime diventasse seme di unione fraterna...

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Convegno 'ISLAM CONTRO ISLAMISMO'

pieghevole



 

 

 

 

 

 

 locandina col programma

 

Islam contro islamismo
di Ibrahim Gabriele Iungo

moschea prima e dopo

«Non credo che in alcun periodo della nostra storia Islamica abbiamo fronteggiato una minaccia simile, dinanzi a cui abbiamo ora bisogno di unirci, per combatterla: come Musulmani, e in particolare come Sapienti musulmani.» (Shaykh Muhammad al-Yaqoubi, già insegnante presso la Moschea ‘Umayyade di Damasco, autore di Refuting ISIS)

L’estremismo e la violenza islamista costituiscono una minaccia esiziale, oltre che per la convivenza civile nei Paesi che ne vengano affetti o colpiti, per gli stessi credenti Musulmani e per la loro autentica Tradizione di fede...

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Estirpare le radici della violenza
di Claudio Giuseppe Torrero

mausoleo di giona

Non è ovviamente incomprensibile che rispetto ai Musulmani si nutrano nel mondo sentimenti di timore e diffidenza. Quand’anche i gravi crimini che in nome dell’Islam vengono commessi siano ascrivibili a dinamiche più complesse, a guerre occulte nelle quali ben altri elementi agiscono, tuttavia è altrettanto chiaro che essi trovano un terreno fertile nella coscienza religiosa, per quanto distorta sia.
E così, quando un Musulmano afferma che certi atti nulla hanno da vedere con l’Islam, si è ben disposti a credergli sul piano personale, ma non soddisfa interamente il bisogno di verità. Un bisogno che invece va accuratamente coltivato, se si vuole che il dialogo sia sincero...

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Newsletter n° 132. Il mito del paradiso in terra. Martedì 31 ottobre 2017

 




Se gli altri esseri sono separati da me, sarà legittima la mia indifferenza per la loro sorte; ma se essi sono inseparabili da me come io da loro, se la mia stessa identità è formata dal tessuto delle relazioni in cui sono coinvolto, allora ogni autentica cura verso me stesso coincide con l'agire responsabile nel contesto che mi comprende.

 

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Newsletter n° 132, martedì 31 ottobre 2017

Il mito del paradiso in terra

ottobre

Cent’anni fa, in realtà a novembre secondo il calendario gregoriano, ciò che passò alla storia come Rivoluzione d’Ottobre. Un evento politico e insieme spirituale: la negazione della religione perseguita con fervore apocalittico.
Nella Russia, dove ebbe luogo per poi dilagare nel mondo, il sogno di far scendere il paradiso in terra fin da subito si trasformò in incubo: un incubo nel quale la vita...

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Rivoluzione e Cristianesimo, due opposte religioni
di Bianca Gaviglio

Florenskij

Russia 1917: punto di snodo in cui si fronteggiano due religioni.
Tali sono in effetti il Cristianesimo e la Rivoluzione, come afferma Berdjaev che le ha conosciute entrambe dall’interno. Egli sostiene che il popolo russo è religioso per natura e continua a cercare Dio anche quando predica il comunismo materialista: la somiglianza tra la santità rivoluzionaria e quella cristiana è la somiglianza tra l’Anticristo e Cristo. E lo diceva già prima Dostoevskij: “di che cosa ragioneranno [i giovani russi] in questa osteria, in quel breve attimo che hanno…

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I credenti nell’ecumene del terrore
di Ermis Segatti

gulag

I credenti furono investiti con particolare violenza dagli sconvolgimenti operati dalla rivoluzione d’ottobre. Ma nello stesso tempo parteciparono fino in fondo al comune destino di tutti, destino che spesso fu accompagnato da costi umani di enormi proporzioni.
I credenti nel sistema sovietico vissero in una specie di subcontinente-ombra...

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Segno di contraddizione
di Vladimir Zelinskij

Stalin Chiesa ortodossa

Novant’anni fa, nel 1927, dopo dieci anni di persecuzione totale, il capo della Chiesa ortodossa russa aveva firmato una dichiarazione di lealtà al governo che suscita ancora oggi dilanianti contrasti. Fu saggio o fu un tradimento?

Quasi un secolo è passato dal momento della pubblicazione della Dichiarazione del metropolita Sergio (Stragorodskij), che di fatto era il capo della Chiesa ortodossa russa all’epoca. Ma quell’atto si trova al centro, anzi al cuore...

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Nella tana del mostro
di Anatolij Levitin-Krasnov

stalin

Il brano che riportiamo si riferisce alla notte tra il 4 e il 5 settembre 1943 in cui Stalin ricevette al Cremlino tre metropoliti sopravvissuti all’offensiva antireligiosa del regime sovietico. Quest’ultimo, dovendo mobilitare tutte le energie della popolazione contro il nazismo, aveva bisogno dell’appoggio della Chiesa.

Gli avvenimenti si svolsero...

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Perché non sono più comunista
di Cristiana Cattaneo

Marx and Engels

Nella mia giovinezza sono diventata comunista innanzitutto perché le persone care e buone che conoscevo lo erano. Cosicché io, già consapevole di una certa accidentalità del giudizio umano, pregavo il buon Gesù di farmi diventare da grande comunista e non fascista.
In secondo luogo, lo sono diventata perché fin dal primo ragionare dell’infanzia mi sconvolgevano l’ingiustizia...

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Sabato 2 DICEMBRE 2017 alle ore 9.30  

familia

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Newsletter n° 131. Cinque secoli da Lutero. Martedì 17 ottobre 2017

 




Se gli altri esseri sono separati da me, sarà legittima la mia indifferenza per la loro sorte; ma se essi sono inseparabili da me come io da loro, se la mia stessa identità è formata dal tessuto delle relazioni in cui sono coinvolto, allora ogni autentica cura verso me stesso coincide con l'agire responsabile nel contesto che mi comprende.

 

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Newsletter n° 131, martedì 17 ottobre 2017

Cinque secoli da Lutero

lutero

Il cinquecentenario della Riforma trascorre più che altro all’insegna di una preoccupazione: mostrare in ogni modo che le ferite di un tempo si possono ricomporre.
Una preoccupazione legittima, perché le ferite sono state profonde. L’Europa spaccata in due, il riferimento a Cristo che anziché unire divideva, guerre furibonde tra opposte fazioni come oggi vediamo in altri contesti. Alla fine, oltre che mutati assetti di potere, il discredito sulla religione in quanto tale. Se è fonte di odio e di violenza, meglio che non ci sia.
È dalle rovine delle guerre religiose, cioè dalla memoria delle devastazioni subite, che infatti sorge l’Età dei Lumi. Tutto il tempo...

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I cinquecento anni della Riforma protestante
di Paolo Ribet

valdo

Attorno alla data del 31 ottobre si svolgeranno in diverse parti del mondo molti eventi per ricordare il gesto di Martin Lutero, che, secondo la tradizione, in quel giorno dell’anno 1517 affisse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg novantacinque tesi, proponendo un dibattito pubblico sul tema delle indulgenze e dando così inizio a quel grande movimento che va sotto il nome di Riforma protestante, che ha segnato la storia occidentale dando inizi alla modernità.
Durante tutto un anno hanno avuto luogo iniziative di vario tipo: momenti di riflessione e incontri popolari, pubblicazioni di libri e proposte turistiche…

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La Riforma e il movimento pentecostale
di Rino Sciaraffa

pentecostali

Celebrando i cinquecento anni della Riforma Protestante non possiamo dimenticare quell’area del mondo evangelico che nasce dall’esperienza carismatica di inizio ‘900.
Il mondo pentecostale è una galassia di realtà molto diverse e disomogenee tra loro. Ma non c’è dubbio che si tratti di un fenomeno religioso in forte crescita numerica in tutto il mondo...

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Perché sono cattolica
di Cristiana Cattaneo

san pietro 2

Dopo una giovinezza trascorsa lontano dalla Chiesa e nel turbine degli avvenimenti che hanno caratterizzato gli anni sessanta e settanta, e dopo aver sperimentato le diverse suggestioni esistenziali, politiche e culturali del mio tempo, Oriente compreso, in tempi di maggior maturità sono tornata alla Chiesa, e decisamente alla Chiesa Cattolica. Questo per varie ragioni.
Innanzitutto, essendo mia professione la filosofia, lo stesso ragionamento...

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Fides sola?
di Ermis Segatti

cristianesimo

Le Sacre Scritture delle grandi tradizioni abramiche, ebraismo cristianesimo islam, trasmettono il loro messaggio correntemente attraverso il linguaggio del comando a sottolinearne l’importanza e il valore. Così pure il rapporto del credente con questi comandi non rimarca tanto la libertà di scelta quanto invece l’obbligo. Sotto questa primo, approssimativo approccio, il linguaggio di...

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Domenica 22 OTTOBRE 2017 alle ore 15.00  

500 riforma

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Giovedì 26 ottobre 2017, ore 21
Parr S. Maria Della Stella, Sala Archi,  
v. Fratelli Piol 44 - Rivoli (To)

Vedete, sono uno di voi

Interviene
Maria Martini Facchini, 
sorella del card. Carlo Maria Martini

Introduce
Prof. Ermis Segatti

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Newsletter n° 130. Bruno Volpi e il bisogno di comunità. Sabato 30 settembre 2017

 




Se gli altri esseri sono separati da me, sarà legittima la mia indifferenza per la loro sorte; ma se essi sono inseparabili da me come io da loro, se la mia stessa identità è formata dal tessuto delle relazioni in cui sono coinvolto, allora ogni autentica cura verso me stesso coincide con l'agire responsabile nel contesto che mi comprende.

 

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Newsletter n° 130, sabato 30 settembre 2017

Bruno Volpi e il bisogno di comunità

Bruno Volpi

Alcuni giorni fa, il 16 settembre, è morto a questa vita Bruno Volpi. Il suo nome non era forse noto al grande pubblico, anche se sui giornali se ne è parlato. Era il fondatore a Milano della comunità di Villapizzone, poi di Mondo di Comunità e Famiglia, che oggi conta in Italia ben trentacinque comunità e quarantacinque gruppi di condivisione. Un’esperienza sorta in un contesto religioso ben preciso...

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Condivisione e fiducia
Intervista curata da Ireneo Torrero

bruno ed enrica

L’intervista, a cura di Ireneo Torrero, si svolse nell’estate del 2015 a Berzano, presso Tortona, dove Bruno Volpi visse nell’ultimo periodo della sua vita insieme alla moglie Enrica e dove si è spento. Doveva essere la prima parte di un lavoro più ampio, che non venne portato a termine.

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Un ricordo
di Carla Cantini

Bruno

Vorrebbero essere, queste due righe, oltre che breve ricordo di una persona verso cui sono debitrice di gesti generosi – e autenticamente generosi - un piccolo atto di riparazione per aver lasciato trascorrere troppo tempo dall'ultimo incontro, dall'ultimo saluto.
Ho incontrato Bruno Volpi non molti anni fa: né sono dunque un'amica di vecchia data, né posso dire di averlo conosciuto nelle variegate...

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centro studi crist vegetar

 

Cesana 6 ott

 

 

sogni felic

 

 

escat rivelaz

 

 

present Riconda

 


  

 

 

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