011.19234193 Redazione 

Al di là del confine

Ora che di nuovo sembra facile morire (come se la morte mai ci avesse abbandonato), nella vita di ciascuno sta rientrando la percezione di un confine antico.
Al di là di esso è lo sguardo religioso a cogliere i segni di altri mondi o altre vite, per cui ciò che viviamo in questo giorno è nella cornice di un cammino ben più ampio.  
Sono illusioni, con cui ci consoliamo? O invece forse qualcosa di più vero? Ma perché ci si dovrebbe mai ridurre a quel che banalmente è più facile capire?  
Cosa sarà che per i giusti, i saggi e i santi la morte non è in fondo poi così reale? Come se la vita che ci è oggi manifesta davvero non svanisse nell’ombra della sera?

Stampa